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La Scultura Barocca

Gian Lorenzo Bernini

Il barocco si esprime pienamente nella scultura, l'arte di dare vita a marmo, travertino ed oro. Grande merito va reso al maestro della scultura, il celebre Gian Lorenzo Bernini che ha impreziosito piazze e chiese romane. In piena giovinezza le mani di Bernini avevano già creato il capolavoro Apollo e Dafne e dall'incontro con l'opulenza del Papato nascono opere immortali. Lo sfarzo cui aspira Urbano VIII si congiunge, infatti, al talento dello scultore napoletano che viene privato di ogni limite, in modo da esprimersi in tutte le sue infinite potenzialità.


Bernini intaglia la materia in maniera sublime, ma non si limita a ciò. Crea delle imponenti scenografie, atte a dare il massimo risalto alle sculture, come avviene nella Chiesa di Santa Maria della Vittoria di Roma. La celeberrima Estasi di Santa Teresa viene, infatti, collocata in uno scenario eccezionalmente sfarzoso e suggestivo, tra stucchi preziosi, tinte dorate, colonne marmoree e pregevoli affreschi. Il visitatore resta frastornato di fronte all'intera opera d'arte, esterefatto dalla potenza che lo avvolge non appena entrato nella Chiesa romana.


La scenografia imponente è al servizio di una scultura per sè eccezionale quale L'Estasi di Santa Teresa, con l'angelo serafico immortalato nell'azione di colpire al cuore, con una freccia dorata, la Santa gettata a terra, in preda ad un'estasi mistica.
Scultura, architettura e pittura: tutte le arti sono poste al servizio degli spettatori e delle emozioni che nascono nei loro cuori.

 

Abbiamo anticipato la rilevanza della Chiesa, grande mecenate dell'età barocca, nella folgorante carriera di Bernini ed in particolare va ricordato Papa Urbano VIII, tra i più accesi estimatori dello scultore. Quale ringraziamento eterno il Papa ha ricevuto uno dei monumenti funebri più imponenti di sempre.


Il Monumento funebre di Papa Urbano VIII, realizzato dal Bernini nella Chiesa di San Pietro, è un trionfo di marmo e oro, d'arte e ricchezza. Il Papa è posto in cima all'imponente opera d'arte e sotto di lui vediamo la Morte che sta scrivendo sul suo tragico libro. Al fianco del sarcofago sul quale è seduta la Morte si ergono due statue in marmo, candide ed armoniose figure che ci riportano la serenità.